Quando c’è l’amore c’è tutto

Le Fiabe culinarie di Pimpinella – Semifreddo al torrone

C’era una volta, e potrebbe esserci ancora, una povera vedova, che, per campare i due figli ancora piccoli, andava a servizio da una signora. Costei era la moglie di un pezzo grosso, spendeva a larghe mani per sé e i suoi figli, ma non riteneva che i domestici avessero

bisogno di tanto denaro, per cui la pagava pochissimo, anche se ogni tanto le dava i vestiti usati, figurandosi di essere generosa.
Lei accettava e ringraziava, che poteva fare?

Era il giorno di Natale, la donna aveva lasciato i figli a letto ed era andata a lavorare.
Trovò, sotto l’enorme albero decorato, una distesa di pacchi e pacchetti, che i figli della signora aprivano, lanciando gridolini di gioia, mentre i genitori li guardavano estasiati. La vedova andò a rifare i letti tutta triste, perché aveva davanti agli occhi l’immagine dei suoi figli, a cui non aveva potuto comprare niente. Quando ebbe finito di pulire, la signora, con tono condiscendente, le disse “Vai pure a casa, oggi sei libera, ti lascio stare con i tuoi”. Mentre stava nell’ingresso a mettersi il cappotto, arrivarono i figli della signora, che le diedero un sacchetto con dei pacchettini “Abbiamo deciso di farti un regalo, è Natale anche per te” dissero i ragazzini alquanto imbarazzati, ma lei li abbracciò e li baciò, contenta che i figli fossero meglio della madre.
Nel sacchetto c’era un pezzo di torrone, un pacco di zucchero e una scatola di cioccolatini.
“Questi li nascondo e glieli darò uno per volta, quando fanno i bravi, ma il resto so già come usarlo”.

Passò dal lattaio a comprare mezzo litro di panna e sei uova, ma lui non volle essere pagato “Sono solo e non so a chi fare regali, mi permetta di farlo a lei” “Grazie allora, le farò assaggiare il mio dolce”. Con un piacevole calore nel cuore tornò a casa, accese il fuoco e, mentre i figli giocavano davanti al camino, preparò questo dolce:
montò la panna, a cui unì delicatamente tre bianchi d’uovo montati a neve con un pizzichino di sale. Poi sbattè sei rossi d’uovo con lo zucchero e li un ì al composto. Tritò il torrone e mescolò anche lui. Poi prese sei tazze, mise sul fondo dei biscotti sbriciolati, riempì con il preparato e lasciò tutto la freddo per qualche ora. Al momento di mangiare prese le tazze, ci sbriciolò sopra qualche cioccolatino e festeggiò con i suoi figli in allegria, con la sensazione che tutto sarebbe andato meglio il prossimo anno.

 

Ingredienti:

  • 500 grammi di panna fresca
  • 3 uova intere e tre tuorli
  • 200 grammi di zucchero e un pizzico di sale
  • 200 grammi di torrone

 

Meri Santarnecchi
Infermiera professionale