Lo yoga Significato, varie tipologie e benefici

La radice del termine yoga, “yuj”, significa unione. Dunque lo yoga è ciò che unisce.
Secondo lo yoga il nostro essere è un insieme unitario e armonico costituito da mente e corpo.
Nella vita di tutti i giorni, tendiamo a percepire e a vivere il nostro insieme corpo-mente in modo disarmonico e conflittuale. L’unione di cui parla lo yoga è quindi una condizione già presente in noi, che, a causa dei molti e vari condizionamenti tendiamo a perdere e a dimenticare.
E’ come se vivessimo sognando, il nostro corpo viene utilizzato dalla mente che immagina esistenze su esistenze. Lo yoga ci permette di sfuggire a tale illusione ed è infatti anche definito come “tecnica di risveglio”.
hatha-yogaIn un antichissimo libro Indiano, le Upanishad (IX e III sec. AC) viene stabilita un’identità di fondo tra anima individuale e anima universale. Tutto è fatto della stessa sostanza, della stessa energia. “Tu sei quello” dice in un passo del libro un padre saggio al figlio. “L’essere che sta alla base di un albero e dell’intero universo è anche dentro di te”. Lo spazio che si trova all’interno del tuo cuore e della tua mente è lo stesso che si trova nello sconfinato universo e l’individuo può trovare dentro di sé il potere che ha creato il tutto.
Per farlo bisogna riconoscere e uscire dallo stato di confusione ed ignoranza in cui ci troviamo.
Per lo yoga tutto è mente, anche il corpo. Gli esseri umani vivono costantemente immersi nei loro pensieri più o meno consci. La parte di noi più razionale e utile per gli aspetti pratici e di sopravvivenza ha però preso il sopravvento e guida ogni nostra azione, a volte a nostra insaputa e anche quando non sarebbe necessario.
Per lo yoga questa parte di mente, chiamata anche ego, ci separa dalle parti di noi più vicine all’essenza e ci fa soffrire.
Lo yoga ci insegna a mettere tra parentesi la mente-che-mente e ad accedere alla parte di noi più vicina alla nostra natura più essenziale fatta anche di pace e beatitudine.

 

Varie tipologie e benefici

A dispetto del significato di Yoga, che indica unione, ci sono tantissime forme di yoga, alcune anche in contraddizione fra loro.
Molti sono gli approcci che vengono dall’antichità e altri sono derivazioni moderne e integrazioni dei vari sistemi. Inoltre, essendo lo yoga un cammino di risveglio e di consapevolezza, si presta a varie interpretazioni, a seconda di chi lo intraprende.
Si dice, infatti, che ci sia uno yoga per ogni persona che lo fa!
Il tipo di yoga maggiormente praticato in Occidente è l’ Hatha Yoga (da cui derivano anche tutte le forme più moderne come, ad esempio, Iyengar, Ashtanga, Power, Yogapilates).
Col termine Hatha Yoga si indica una disciplina che ha come obiettivo il risveglio e la gestione dell’energia interiore (Prana) che anima gli esseri umani e che li collega a tutto ciò che vive.
Questo approccio crede fermamente che gli esseri umani siano il loro Corpo, intendendo che non vi è separazione tra corpo e mente; al contrario il Corpo è tutto ciò che abbiamo ed è fatto anche di pensiero, emozioni, energia, forza vitale.
Il tipo di pratica alterna intensi esercizi fisici e respiratori a fasi statiche, di interiorizzazione e conoscenza di sé. E’ un tipo di yoga che serve a stare meglio con se stessi e aiutare l’organismo a funzionare meglio. Praticando con regolarità si ottiene un corpo flessibile, forte e resiliente. Si impara a gestire meglio le proprie energie psico-fisiche. Si acquisisce equilibrio fisico e mentale.

Uno studio pubblicato sulla rivista Plos|One, intitolato “Baseline and Strategic Effects behind Mindful Emotion Regulation: Behavioral and Physiological Investigation”, indica che, attraverso la meditazione, oltre ad avere un miglioramento del proprio benessere psico-fisico, cosa oramai consolidata da vari decenni, si può ottenere una maggior capacità di riconoscere, accettare e quindi gestire meglio le proprie emozioni.
Un altro studio ad opera di specialisti di Medicina psicosomatica dell’Università di Kyushu, in Giappone, ha evidenziato che, dopo lo Yoga, si nota una netta riduzione delle somatizzazioni. Ma anche di depressione, ansia e sentimenti di ostilità. E’ una delle prime volte in cui uno studio, eseguito con standard scientifici, mostra un effetto positivo dello Yoga sulle somatizzazioni. Molto invece è già acquisito sui benefici della pratica sulle ricadute psicologiche dello stress.

BioPsychoSocial Medicine, gennaio 2014
http://www.bpsmedicine.com/content/8/1/1/abstract

Simona Conforti, insegnante di Yoga