La Salvia (Salvia officinalis)

Le piante, il loro simbolismo, le loro leggende

Narra una leggenda che la Sacra Famiglia era in fuga verso l’Egitto, inseguita dai soldati di Erode che volevano uccidere il Bambin Gesù.

 

SagegTemendo di essere raggiunti Maria e Giuseppe bussarono disperatamente agli usci che trovavano lunga la strada; ma appena la gente veniva a sapere che le guardie li stavano cercando non apriva. Non sapendo a chi rivolgersi, la Madonna chiese ad una rosa se poteva celare fra le sue foglie almeno Gesù Bambino. Ma la pianticella, vanesia, rispose: Non puoi chiedere un simile sacrificio proprio a me che sono la regina dei fiori! E’ vero sei la più bella ma la più egoista.
D’ora in poi i tuoi fiori appassiranno presto ed il tuo stelo sarà coperto di spine. Poi la Vergine si rivolse alla vite che si comportò come la rosa: poiché tieni tanto alla tua uva, sarai castigata. D’ora in poi i tuoi tralci ti saranno tagliati ogni anno, gli asini ti mangeranno le foglie ed i grappoli te li porteranno via i vendemmiatori. Nelle vicinanze c’era una salvia fiorita, che alla richiesta della Vergine aprì immediatamente le foglie nascondendo il Bambin Gesù, addormentandolo con il suo profumo. Così i soldati vedendo solo un vecchietto insieme con una donna, passarono oltre senza fermarsi. Ripreso Gesù, la Madonna benedisse la salvia dicendole: Tu sarai la pianta di tutti gli orti, i malati ti cercheranno per guarire, i sani per cucinare i cibi ed aromatizzare bevande. Tutti ti rispetteranno ti proteggeranno come la pianta più utile che ci sia sulle terra. Alla Scuola Salernitana fa eco un proverbio ancora in uso: ‘se molto vuoi campare, salvia hai da mangiare’.
Un altro proverbio veneto dice: ‘quando mor la salia che xe in orto, more el paron de casa o le za morto’. La salvia insieme con lo zafferano, la cannella e l’aglio componeva un talismano-amuleto che aveva le virtù di mantenere in buona salute e di proteggere dagli influssi malefici ilsuo possessore. Oggi questa splendida pianta viene usata nella fitoterapia moderna, soprattutto nelle patologie femminili come pianta estrogeno-simile e come uterotonica

Lidia Costa, Erborista