Il massaggio infantile per i neonati da 0 a 8 mesi

“Il massaggio mette in moto cicli e sistemi ormonali che agiscono in tutto l’organismo: lo stress si abbassa, aumentano le endorfine, si costituisce la formazione dell’immagine di sé”

mi2Vorrei portare l’attenzione verso una fase, quella dopo il parto, che secondo quella che è l’esperienza di molte donne non è adeguatamente supportata nel nostro sistema sociale.

L’interesse e la necessità di essere sostenuti durante il procedere della gravidanza in previsione della nascita del bambino, sono importanti per la comprensione di ciò che si verifica in questa fase della vita della donna ed è supportata dal nostro sistema sanitario con l’attivazione di corsi pre-parto in quasi tutti i distretti sanitari del nostro territorio. Non avviene altrettanto per quello che è la condizione che si verifica dopo il parto. Come nel corpo, anche nella mente e nel cuore si produce uno spazio colmo di desiderio, paura, speranza per ciò che sarà poi l’incontro reale con questa creatura. La nascita del bambino è il momento dell’incontro, fisico ed emotivo con una creatura, per alcuni aspetti già un po’ conosciuta, ma misteriosa.

Il massaggio al bambino è uno strumento per scoprire, che mette in relazione la madre e il bambino attraverso il contatto, il rispetto, la comunicazione verbale e non, la comprensione dei segnali che il bambino invia, la disponibilità ad un momento “dedicato”. Entrare in questa scoperta reciproca è mettersi in relazione, “l’interazione” e il desiderio di appartenersi, essere importanti l’uno per l’altro.

I benefici per il bambino sono molteplici, in questa prima fase della sua vita è importante offrirgli continuità con il contenimento che aveva quando era all’interno dell’utero; tracciare con le mani i confini del suo corpo gli dà la percezione del suo corpo, si costituisce la formazione dell’immagine di sé.
Attraverso il massaggio si attua una stimolazione tattile la quale attiva i ricettori sottocutanei che a loro volta mettono in moto cicli e sistemi ormonali di risposta dal sistema nervoso centrale che vanno poi ad agire in tutto l’organismo.

L’ossitocina è un ormone che aumenta considerevolmente nel momento del massaggio (sia nella madre che nel neonato), una sua alta concentrazione ematica significa che si attivano molti altri ormoni, ad esempio la produzione di ormoni digestivi, questa stimolazione nel neonato favorisce la formazione dei villi intestinali i quali a loro volta permettono l’assorbimento dei principi nutritivi, attiva la motilità intestinale, fattori di crescita entrano in circolo, si abbassano i livelli dell’ACTH indice di stress e aumentano le endorfine indice di benessere.

È per esempio grazie all’attivazione di questo circolo che si verifica un miglioramento dei tempi di recupero di peso ponderale nei neonati pretermine che beneficiano del massaggio.
Il massaggio ha quindi effetti stimolanti e rilassanti sull’organismo del neonato, aiuta il buon funzionamento del tratto digestivo, previene ed è utile in caso di coliche gassose. Ha inoltre benefici di tipo psicologico poiché ci pone in una condizione di ascolto e accoglienza dei segnali che il bambino ci offre, d’altro canto per il bambino vedere soddisfatti i suoi bisogni è costruire la sua autostima, sentirsi compreso, accettato, ascoltato, accolto così com’è, pone le basi del suo divenire futuro. Aiuta il bambino a rilassarsi e a superare gli stress provenienti dalle nuove situazioni, di stimolazione eccessiva, insegnando a essere consapevoli delle tensioni del corpo e poterle liberare.
Naturalmente i benefici del massaggio vanno nelle due direzioni, non sono rivolti solo a chi il massaggio lo riceve ma anche a chi il massaggio lo dà, il risultato di questa conoscenza reciproca è la maggior capacità di comunicazione, lo scambio di messaggi affettivi positivi.

Nicolina Corino

Per i corsi di massaggio infantile presso la nostra associazione:

Valentina Svelto, psicologa e insegnante di massaggio infantile
Info e prenotazioni: 3385784654valentina.svelto@gmail.com