I Quattro Elementi in Astrologia

Il nostro mondo conosce il Fuoco, la Terra, l’Acqua, l’Aria: sono i    quattro elementi della tradizione esoterica, le componenti fondamentali di tutto ciò che vediamo, le matrici sottili della realtà sensibile. Anche il cerchio zodiacale divide i dodici segni astrologici accostandoli tra loro per l’elemento che li caratterizza. 

qe2Abbiamo perciò gruppi di 3 segni ciascuno, riferiti al fuoco, all’aria, alla terra e all’acqua. Ogni segno, però, esprime l’elemento in modo diverso, a seconda delle sue caratteristiche e dei suoi riferimenti simbolici.

FUOCO – Comprende i segni dell’ Ariete, del Leone e del Sagittario. Il Fuoco rappresenta la passione, l’energia che diventa azione, la luce, il vigore dell’intelletto, la spiritualità.Il fuoco dell’Ariete è l’ardore giovanile, l’impulso caotico ma vigoroso versol’azione, la travolgente frenesia di vita della primavera che tutto risveglia e rimette in moto, la scintilla bruciante ed intuitiva che si accende rapida nella testa. E’ un fuoco che erompe dal nulla, una forza necessariamente aggressiva e piena di energica determinazione.Nel segno del Leone il fuoco raggiunge il cuore: è il calore della passione ed il bisogno di esprimerla, la cura che si mette nel proteggere il tepore accogliente del proprio mondo affettivo, la tendenza a portare tutto quello che si sente, si desidera e si vive ad una situazione di picco. E’ il fuoco del sole a mezzogiorno, di tutto ciò che è estremo, elevato, spettacolare. Il fuoco del Sagittario è un ardore diverso, più nascosto, orientato verso obbiettivi particolari ed importanti. La primavera e l’estate sono ormai lontane: l’autunno conserva il fuoco nel segreto, affinchè non venga meno. Dalla spettacolare forza del pieno sole si passa ad illuminare altre mete, altri mondi, altre conoscenze.

TERRA – Comprende i segni del Toro, della Vergine, del Capricorno. Rappresenta la solidità, la pazienza, la resistenza, la capacità di trattenere e rielaborare. Si riferisce a tutto ciò che è fisico e produttivo.
Il Toro è la terra abbondante di vegetazione e fiori del mese di maggio. E’ l’universo dei profumi, dei colori, della natura generosa e feconda. E’ l’antica terra madre, che risorge forte e positiva quando la stagione lo permette.
Nel segno della Vergine la terra diventa saggia, custode dei semi e conservatrice degli ultimi frutti. E’ il momento in cui la terra viene lavorata e i suoi prodotti raccolti e preparati per utilizzi futuri. E’ la terra consapevole, che niente lascia al caso e niente spreca.
Il Capricorno è la nuda terra, il suolo spoglio, apparentemente arido e privo di vita dell’ inverno. Qui l’elemento terra si fa estremo ed essenziale: le forze della natura riposano e riflettono nel silenzio della stagione, lavorando segretamente a preparare il tempo nuovo.
ARIA – Appartengono all’ elemento i segni dei Gemelli, della Bilancia e dell’ Acquario. L’Aria si riferisce alla mente razionale e rappresenta il movimento, la rapidità, l’instabilità, il cambiamento.
Il segno dei Gemelli è come il vento di primavera: diffondendo per il mondo i pollini, i suoni e gli odori della stagione. E’ l’aria che muovendosi si porta dovunque, leggera e instancabile. E’ il vento che chiacchiera spensierato tra le fronde verdi e nuove degli alberi.
L’aria della Bilancia è come i freddi venti autunnali: spazzano via dai rami tutte le foglie inutili e destinate a cadere. E’ l’aria che si muove inquieta da un polo all’altro cercando una sintesi, un equilibrio, una ragione valida, una scelta di vita.
Con l’Acquario l’aria diventa rarefatta: quella delle alte atmosfere, dei cieli puri e limpidi di fine inverno. E’ un aria che già assomiglia a quella del quinto elemento o Quintessenza: l’Etere, presente in qualunque cosa ma comprensibile soltanto sul piano delle astrazioni.
ACQUA – Compongono il ternario dell’ Acqua i segni del Cancro, dello Scorpione, dei Pesci. Questo elemento simboleggia le emozioni, la memoria, la capacità di adattarsi e trasformarsi, la fecondità e la vita.
Il Cancro è come l’acqua fresca di una sorgente: zampilla con la coinvolgente e innocente natura di un bimbo. E’ l’acqua feconda e carica di tesori, di guarigione e salvezza del Graal. E l’acqua del battesimo e quella delle fonti sacre piene di antiche memorie.
L’acqua dello Scorpione è quella scura, silenziosa, pericolosa, indefinibile e piena di misteri dello stagno: nelle sue profondità complesse e fangose tutto sembra perso mentre tutto vibra di vita pronta a rinascere.
Con i Pesci siamo davanti al grande, infinito oceano. L’acqua non è più solo se stessa, ma un fluido mistico che dissolve, annulla, fonde con la vastità cosmica del tutto. E’ la fine di un ciclo terreno e l’ascesa verso un nuovo universo spirituale.

Antonella Ivancich
Astrologa professionista, Cristallo terapeuta