Al di là della forma, le Guide di Luce, alleati spirituali degli sciamani

“Le Guide di Luce non mercanteggiano mai la Conoscenza né l’Amore che le animano. Il loro semplice sguardo è più splendido di tutti i palazzi e i gioielli più preziosi”

gl1 (2)Il viaggio dell’anima è un lungo viaggio. Il cammino fino al saggio realizzato si dispiega di vita in vita, permettendoci a poco a poco di raggiungere l’illuminazione uscendo dai limiti della mente. Dopo ogni vita prendiamo un periodo di tempo più o meno lungo per fare il punto con la nostra Guida di Luce su ciò che abbiamo appreso su noi stessi, sugli altri e sulla nostra visione dell’Universo, prima di tornare in un nuovo corpo.
Facciamo anche il punto sul nostro karma e su ciò che abbiamo già purificato. Prepariamo la vita seguente scegliendo ciò che vogliamo incarnare, oltre che le condizioni ideali per realizzarlo. Non c’è esperienza, pur difficile che sia, che non abbiamo la forza di compiere, dato che l’abbiamo scelta. Questa scelta, fatta in piena luce in ogni suo particolare, è totalmente libera. Certo, l’esperienza è determinata dal nostro karma positivo o negativo ma è anche decisa dal nostro livello di coscienza.

NON SIAMO MAI VITTIME! Siamo pienamente attori o attrici delle nostre vite e della nostra realtà e abbiamo ugualmente tutti gli elementi necessari per assumerci la responsabilità di questa realtà. In ogni momento su questo piano mentale che ci appartiene, abbiamo accesso al nostro piano spirituale per aiutare sia noi stessi che la nostra anima, il solo veicolo immortale del nostro essere: in effetti, alla fine di ogni vita, i nostri livelli fisico, emozionale e mentale spariscono… perdura solo la nostra anima, di vita in vita. Essa è il livello più elevato del nostro essere ed è connesso permanentemente con l’immortalità delle Guide di Luce.
La nostra anima o corpo di luce ci permette di viaggiare attraverso tutti i piani sottili che sostengono l’Universo, dal più grossolano al più sottile (vedi allegato). La nostra anima o corpo astrale può quindi essere un veicolo di conoscenza infinito sulla realtà degli universi fisici, emozionali, mentali e spirituali… migliaia di mondi e di esperienze sono possibili. Questi sono i viaggi che facciamo inconsciamente ogni notte quando il nostro corpo astrale si distacca per viaggiare. È in questo modo che gli Sciamani viaggiano dalla notte dei tempi, ma loro lo fanno coscientemente, per andare a cercare la conoscenza e incontrare i loro alleati su tutti i piani: è quello che chiamiamo LA VISIONE SCIAMANICA. Ma lo Sciamano quando parte in viaggio, sa dove va, ciò che va a cercare e come ritornare in tutta sicurezza.
Grazie alla nostra anima, possiamo incontrare in ogni momento la Guida che ci aiuta e ci consiglia di vita in vita. Abbiamo, in genere, una sola Guida che ci conosce bene come noi stessi ed è il nostro fratello d’amore, ci sostiene grazie all’amore incondizionato che la anima. Come incontrarla? La Guida abbassa il suo livello vibratorio prendendo una forma che ci sia comprensibile. Noi dobbiamo semplicemente aumentare il nostro tasso vibratorio riservandoci del tempo per la preghiera o la meditazione che sono il nutrimento della nostra anima. Aumentiamo il nostro livello vibratorio e la nostra Guida abbassa il suo, in questo modo si crea l’incontro.
La Guida che vive sui Piani di Luce è al di là del mentale ed ha quindi trasceso la forma individuale: è quindi penoso per lei abbassarsi a riprendere una forma particolare. Lo fa per amor nostro, per la compassione che l’anima. La Guida gioca con la materia: può prendere qualsiasi forma, ma affinché si possa percepirla più facilmente, prende la forma più in accordo con il nostro sapere acquisito a livello culturale, filosofico o religioso: per un Cristiano, per esempio, diverrà un angelo con le ali; per una persona cullata nella “New Age”, avrà la pelle azzurrognola e un lungo vestito bianco…la sua forma importa poco! Bisogna comprendere che meno avrà una forma e più sarà vicino alla sua sorgente reale: il senza forma dei Piani di Luce, un Piano al di là del mentale che può definirsi attraverso l’esperienza della comunione infinita con l’Energia Pura che è pace, conoscenza e amore illimitato (Sat-chit-ananda).
Queste esperienze sono intraducibili attraverso le parole dato che sono al di là delle parole che le limitano. Lo Sciamano parla di conoscenza-esperienza. Dare una forma alle Guide ci permette una comunicazione più facile e la Guida accetta, a condizione di non limitarla a questa forma e di stare in guardia dalle Forme-Pensiero che possono mascherarsi da guide per meglio influenzarci… Le Forze-Pensiero, al contrario, moltiplicano le forme con piacere: far scintillare palazzi, ricchezze, costumi splendidi e soprattutto potere e gerarchia: il carattere proprio del mentale e delle forze di ignoranza…non ci sono gerarchie nell’amore e l’anima realizzata offre il suo essere completamente agli altri per amore dell’amore. È dunque Servitore della Luce nell’umiltà.
Anche nel momento delle nostre esperienze spirituali, diffidiamo di questi esseri che, sotto una apparenza molto attraente, mercanteggiano l’illuminazione e pretendono di darci un ascendente sugli altri come se noi facessimo parte di una élite… Cristo o Buddha hanno anche loro conosciuto queste forze lungo il cammino della realizzazione e hanno saputo rifiutarle, ad esempio la tentazione nel deserto per Cristo. Si abbia la discriminazione necessaria per riconoscere il vero dal falso e per non cullarsi nelle illusioni. Alcune sette sono nate da queste Forze-pensiero abili ad adescarci, ne è un esempio il massacro di Guyana e il Tempio Solare. Esse si coprono degli attributi più splendidi ma non sono che mentali e sono dunque sottomesse all’ignoranza della dualità: non supereranno mai il Piano mentale dove si accaniscono. Esse non chiedono di meglio che asservirci con ancor più forza dato che pretendono di essere spirituali e divine.
Le Guide di Luce non mercanteggiano mai la Conoscenza né l’Amore che le animano. Il loro semplice sguardo è più splendido di tutti i palazzi e i gioielli più preziosi. Possiamo, soprattutto sul Piano spirituale, essere guidati dal nostro buon senso che ci farà evitare le trappole e le vie senza uscita, fonti di sofferenza e di illusione e che possono bloccarci nella nostra evoluzione spirituale. Riconosceremo così le forze mentali attraverso il loro essere e agire costantemente nel dualismo (bene/male, vero/falso, giusto/ingiusto ecc..) Seguendo il nostro livello vibratorio, nel momento in cui ci addormentiamo, il nostro corpo astrale o anima viene attratto verso l’uno o l’altro dei differenti piani astrali: fisico, emozionale, mentale o spirituale. Lo stato vibratorio nel quale ci addormentiamo determina dunque il piano astrale dove noi andiamo per evolvere: è dunque importante addormentarsi al livello più elevato possibile del nostro tasso vibratorio: evitare pasti troppo abbondanti, malesseri fisici, la fatica fisica eccessiva, le emozioni violente, le immagini o il sovraccarico mentale; favorire il Piano spirituale con il rilassamento, la dolcezza, l’armonia, la preghiera e la meditazione.

Henri Monfort
Sciamano, Pranoterapeuta, Facilitatore del Dialogo delle Voci, Esperto di Chi Kong e Tai Chi Chuan